Inserimento Scheda (schede-inserimento)
Inserimento Scheda
Si prega, prima di iniziare questa lettura, di fare riferimento innanzitutto alla guida della pagina "Gestione Schede".
Cos'è il codice di una scheda e quali sono le buone pratiche per sceglierlo?
Il codice di una scheda è una sorta di "titolo" rappresentativo della scheda che viene citato ovunque la scheda venga richiamata.
Per una corretta scelta dei codici si faccia riferimento alla domande sulle buone pratiche nella guida in "Gestione Schede".
Come posso creare nuove collezioni?
Per creare nuove collezioni è necessario fare riferimento alla pagina "Gestione Collezioni".
Come posso creare nuove categorie?
Per creare nuove categorie è necessario fare riferimento alla pagina "Gestione Categorie".
Cosa si intende per "Quantità prodotta"?
Il campo "Quantità prodotta" deve essere compilato solo se la scheda fa riferimento ad un quantità di prodotto diversa dall'unità. Questo campo dà la possibilità di creare delle schede che, per vari motivi, non possono far riferimento ad un singolo prodotto ma ad una certa quantità dello stesso. (es. prodotti di piccole dimensioni, prodotti misurati a peso) Questa pratica è sconsigliata nel caso in cui invece sia possibile inserire una scheda che faccia riferimento ad un unico prodotto.
Nel caso in cui invece sia necessario fare riferimento ad una certa quantità di prodotto, si consiglia, soprattutto per inserire facilmente i successivi movimenti di produzione, di far riferimento alla minima quantità producibile.
Si prendano come esempio queste schede.
- Scheda PL1 (Pantalone Lungo N.1), in questo caso la scheda corrisponde ad un solo pantalone, pertanto una volta messa in produzione, la scheda si riferirà ad un unico pantalone prodotto. In questo caso non c'è bisogno di compilare il campo.
- Scheda VT-TC-1 (Viti a testa cilindrica N.1). In questo caso, essendo ad esempio inapplicabile la creazione di una scheda che faccia riferimento ad una sola vite, si scegliere di creare una scheda che faccia riferimento a 200 viti che è anche la quantità minima producibile. In questo caso nel campo "Quantità prodotta" dovrà essere inserito il valore 200.
- Scheda CNB-500 (Carne Bovina 500g). In questo caso, essendo ad esempio inapplicabile la creazione di una scheda che faccia riferimento ad un grammo di carne bovina, si sceglie di creare una scheda che faccia riferimento a 500g di carne bovina che è anche la quantità minima producibile. In questo caso nel campo "Quantità prodotta" dovrà essere inserito il valore 500.
Cosa si intende per "Codice GTIN-13"?
Il codice GTIN-13 è il codice a 13 cifre che viene poi rappresentato come codice a barre.
E' possibile inserirlo a mano o chiederne la generazione automatica attraverso il pulsante posto di fianco al campo. In questo caso verrà cercato e riutilizzato il primo codice GTIN-13 libero memorizzato, ovvero il primo codice che non ha più alcuna scheda associata perché magari rimosso da quest'ultima. Nel caso in cui questo codice non venga trovato verrà preso il codice GTIN-13 più alto come numerazione e verrà riproposto aumentato di un'unità. Per usufruire di quest'ultima possibilità è naturalmente necessario che sia stato inserito manualmente almeno un codice precedente.
Cosa va inserito nel campo prezzo?
Nel campo "Prezzo" va inserito il prezzo che si intende applicare all'interno degli ordini. All'interno di questo campo va inserito il prezzo della scheda senza alcuna maggiorazione di tasse, ovvero il prezzo netto. Se si vuole inoltre utilizzare il meccanismo dei listini maggiorati, bisogna inserire qui il prezzo del listino "base", ovvero senza maggiorazione, perché quest'ultime vanno inserite all'interno della "Gestione Listini".
Cos'è lo stato "In produzione (Privata)"?
Lo stato "In produzione (Privata)" serve per distinguere le schede con lo stato "In Produzione" in modo che le prime non finiscano fra le seconde in una selezione, ad esempio, per la creazione di un listino.
Se si vuole infatti inserire una scheda che risulta in produzione ma non la si vuole includere nelle stampe è possibile inserire quest'ultima con lo stato "In Produzione (Privata)" . Successivamente nella "Gestione Schede", scegliendo dal filtro "Stato" solo la voce "In Produzione" è possibile nascondere questo tipo di schede.
Cosa significa "Aggiorna Stato negli Ordini"?
Selezionando "Sì", lo stato selezionato nel menu a tendina subito precedente verrà applicato anche in tutti gli ordini già inseriti in cui è presente la scheda in oggetto. Le conversioni fra gli stati delle schede e gli stati degli ordini avviene come segue:
- "In produzione", "In produzione (Privata)", "Fuori produzione" verrà tramutato negli ordini come "In lavorazione"
- "Annullata" verrà tramutato negli ordini come "Annullato dall'Azienda"
Lo stato "Fuori produzione" produce quell'effetto in quanto serve ad indicare che la scheda non è più in produzione dal momento in cui lo stato viene cambiato, pertanto non indica un annullamento generale della stessa, soprattutto in riferimento agli ordini precedenti.
Si precisa che l'applicazione di questo stato non esclude ovviamente la modifica successiva dello stesso all'interno dei singoli ordini. E' possibile quindi, dopo aver agito tramite questo selettore, andare nei singoli ordini a cambiare i singoli stati delle singole schede. Questa funzione deve essere pertanto vista come un aiuto per un'operazione massiva quando questa risulta conveniente, e non come un'impostazione definitiva.
Bisogna pertanto prestare estrema attenzione a questo selettore, in quanto un cambiamento massivo dello stato in tutti gli ordini potrebbe essere un'operazione non conveniente o addirittura nociva, soprattutto se il numero di ordini è elevato.
Devo aggiungere obbligatoriamente le materie prime alla scheda?
No, tutto il sistema delle materie prime che include sia l'aggiunta delle stesse all'interno delle schede che la movimentazione nel magazzino non è obbligatoria.
Cosa si intende per fornitori esterni?
I campi relativi a "Fornitori esterni" nascono come completamento della materie prime e servono ad inserire eventuali servizi che, insieme alle materie prime, concorrono al calcolo costi per la produzione di una scheda. Questi servizi non essendo tangibili non sono soggetti ad acquisto, carico e scarico.
Si pensi ad esempio alla stiratura, nel caso di industria di abbigliamento, o alla pulitura, nel caso ad esempio di un'industria orafa, entrambi sono servizi non tangibili che non si acquistano, non sono soggetti a movimentazione di magazzino, ma concorrono, insieme alle materie prime, ai costi di produzione della scheda.
L'utilizzo di questa funzione è facoltativo così come quello delle materie prime.
Cosa si intende per codici clienti?
I codici clienti sono i codici che i clienti attribuiscono, di propria scelta, alle schede. Si pensi ad esempio ai casi della grande distribuzione (GDO) dove gli esercizi commerciali impongono una conversione dei codici secondo una loro nomenclatura. E' possibile in questo caso inserire questi codici per poter richiamare le schede anche utilizzando il codice del cliente.
L'utilizzo di questa funzione è facoltativo.
Cosa significa il messaggio in arancione quando modifico una scheda?
Quel messaggio segnala che la scheda risulta associata ad ordini o movimenti di magazzino esistenti, pertanto una modifica ad un suo dato (es. il codice) risulterà, da quel momento in poi, in tutte le altre parti del programma dove la stessa viene richiamata.
Es. Se si modifica una scheda "Scheda 1" in "Scheda 10", il nuovo codice verrà visualizzato in tutte le parti del programma (es. negli ordini, nelle stampe) dove prima veniva visualizzata "Scheda 1".
Per evitare casi di questo genere si consiglia una pianificazione a monte delle scheda che possa essere valida quanto più a lungo termine possibile per evitare confusioni successive dovute all'esigenza di modificare i loro dati.