Saganaki
La bomba calorica del Saganaki: feta impanata e fritta in padella Sahan. Anche il Saganaki non è tipico greco, o meglio lo è la variante fatto con la feta. La sua origine è turca e prende il nome della pentola con sui si cucina: una padella leggermente concava particolare,con due manici laterali, che in Turchia è chiamata sahan.
La preparazione non è complessa, non farlo attaccare in padella invece lo è. Si taglia una fetta di feta alta quasi un centimetro, si impana con uova, farina e pangrattato e si frigge per massimo due minuti a lato con massimo un mezzo dito d’olio.
Generalmente il saganaki viene servito da solo, al massimo troverete una fetta di limone per accompagnarlo. Il sapore è stupendo, ma un po’ come la mozzarella in carrozza, è un piatto molto pesante da dividere.
Piccola curiosità Rocco ne va letteralmente pazzo.