The Borzoi
Partiamo dalla domanda che vi state facendo tutti: ma perché un ristorante a Skiathos si chiama come una razza canina? Perché si chiama proprio così. Il Borzoi prende il nome dal levriero russo del vecchio proprietario, un cane lungo, elegante e con l'aria perennemente snob, che evidentemente ha lasciato il segno più di qualsiasi insegna o storia di questo posto. Io trovo geniale dare a un ristorante il nome del proprio cane. Rocco ha proposto di ribattezzare casa nostra "La tartaruga" in onore delle sue, ma la mozione in famiglia è stata respinta a maggioranza.
Il bello è che dietro il nome buffo c'è una delle location più suggestive dell'isola. Il Borzoi sta dentro un vecchio frantoio di skaithos costruito ai primi del Novecento, una "taliagria", una delle prime che abbiano mai funzionato a Skiathos. Negli anni Settanta quel frantoio è rinato come bar-taverna, e da allora macina ben altro che olive. Cenare lì dentro significa mangiare in un pezzo di storia dell'isola, con i muri che hanno visto passare un secolo di Skiathos e un levriero col muso lungo.
Dove si trova (e come trovarlo)
Siamo nel cuore di Skiathos Town, infilati tra i vicoli acciottolati e colorati del centro, a pochi minuti dal lungomare. Tradotto dal greco vacanziero: lo troverete perdendovi, che del resto è l'unico modo serio di girare i vicoli di Skiathos. Il consiglio è di non puntare il navigatore ma il naso, perché quando arrivate nel giardino interno capite subito di essere nel posto giusto.
Quel cortile-giardino è il centro di gravità del locale: bar nel mezzo, tavoli sotto le piante, luci giuste e quell'atmosfera da hotspot dell'isola che ti fa allungare la serata senza accorgertene. Consiglia si è guardata intorno e ha emesso la sentenza che riserva ai locali promossi: "qui ci si sta bene, ordina tu che io mi godo il giardino". Tradotto: comando io, ma con stile.
La cucina: dalla fava greca al sushi, senza chiedere scusa
Il menu del Borzoi è dichiaratamente eclettico, e qui la parola eclettico significa davvero quello che promette. Si va dai classici greci fino al sushi, con un giro di ingredienti mediterranei freschi mescolati a ispirazioni da mezzo mondo. Tra i piatti firma ci sono la Creamy Fava, una crema di fava da fare scarpetta in silenzio, il filetto di manzo "Avaton" e le costolette d'agnello che da queste parti hanno il loro piccolo fan club.
Va detto con onestà, perché qui non vendiamo favole: il Borzoi gioca nella categoria "fine dining" dell'isola, con un conto che si aggira sui 55-65 euro a persona. Non è la taverna dove ti siedi in ciabatte per il gyros, è il posto della cena seria, quella che ti organizzi e per cui ti pettini pure. Detto questo, location, cucina e atmosfera reggono il prezzo senza fare scena.
La serata che non ti aspetti... la greca... Spesso si organizzano serate classiche greche con musica e il famoso ballo con rottura di piatti, è necessario prenotare perchè è a numero chiuso e il prezzo è basso. Trovate tutto a fondo pabina