Meltemi
A Lefkos c'è una taverna sulla banchina che tutti nominano per prima, gestita da un pescatore che i turisti chiamano "Il Capitano", con tanto di soprannome da leggenda locale. Peccato che noi lo abbiamo visto litigare con mezzo paese, abitanti e ristoratori compresi, con una costanza quasi professionale. Diciamo che certe persone si evitano da sole, a prescindere dal pesce che pescano. Fatta questa doverosa premessa, tanto per non lasciare tutto il merito a chi urla più forte, veniamo a chi il merito lo ha guadagnato in silenzio: Meltemi.
Meltemi è una delle taverne storiche di Lefkos, gestita da zio e nipote, di quelle dinastie familiari che in Grecia reggono il paese meglio di qualunque governo. Si mangia bene e si spende poco, con un conto medio di 20/25 euro a testa che, per la qualità che arriva in tavola, sfiora quasi l'imbroglio a nostro favore.
Il pesce, le sardine non pulite e altre verità scomode
Qualcuno in giro sussurra che il pesce lo comprino al mercato. Noi, testimoni oculari, li abbiamo visti trattare direttamente con le barche ormeggiate lì davanti, quindi la voce può tornarsene da dove è venuta. La grigliata di pesce è ottima e abbondante, e le sardine sono favolose, con la doverosa premessa da veterani della Grecia: qui quasi mai le puliscono prima di cucinarle. Se siete al primo viaggio nell'Egeo, ora lo sapete e non potete più fingere sorpresa a tavola.
L'insalata di melanzane merita applausi a parte, e il vino ha conquistato Consy, che di solito distribuisce complimenti col contagocce e stavolta invece si è sciolta come ghiaccio ad agosto.
Il verdetto di famiglia
A questo punto la formazione è al completo: Consiglia promossa sul vino, Dario, volato da Londra col solito radar sulle cantine, ha dato il suo assenso senza il consueto repertorio di smorfie da intenditore, e Rocco ha dichiarato guerra personale alla grigliata di pesce, uscendone sconfitto solo per mancanza di spazio nello stomaco. Io mi sono limitato a mangiare in silenzio, il che per chi mi conosce è già una standing ovation.
Il migliore di Lefkos, punto (.)
Crediamo, senza troppa modestia, che a Lefkos sia ormai il posto migliore. Arrivarci non è un'impresa, quindi nessuna scusa logistica vi salverà dal doverci andare. E se qualcuno al porto vi consiglia con insistenza quell'altra taverna, quella del Capitano, ricordatevi solo che fama e simpatia non sono sempre la stessa cosa.
Marco Langella
Consiglia Vitiello
Dario Langella