La penisola di Bourtzi
Ci sono posti in cui prendi un caffè, e posti in cui prendi un caffè dove nel 1207 i fratelli Ghisi, due veneziani con la fissa delle fortezze, hanno costruito un castello per tenere lontani i pirati. Il BU, il café-bar che sta sulla punta della penisola di Bourtzi, è il secondo tipo. Otto secoli di storia, qualche assedio, una scuola elementare di mezzo, e oggi tu seduto all'ombra dei pini con un Ouzo con ghiaccio in mano. La Storia, ammettiamolo, poteva andarti peggio.
Bourtzi è quella linguetta di terra coperta di pini che divide in due il porto di Skiathos, il Porto Vecchio da una parte e quello nuovo dall'altra. Un tempo era praticamente un'isola, perché l'istmo che la collega alla città spariva sotto il mare quando gli girava. Oggi ci si arriva a piedi in due minuti dal centro, il che è un bel vantaggio: è l'unica fortezza veneziana al mondo che raggiungi senza sudare.
Rientra tra i luoghi Rock di Skiathos? Non solo per ammirare di notte la luna che cala in mare o che si rispecchia in esso, ma per una questione personale di Consiglia: il bagno del caffè Bourtzi.
Si, il cesso. Non mi chiedete perché, ma Consiglia ama qual bagno, lo adora. Lei suggerisce a tutti i nostri amici di andarci perché da quiete, andateci anche voi! Del resto è favoloso... vista mare.
Entrando in penisola sulla destra troverete numerose panchine per ammirare il vecchio porto e diverse scale che vi consentono di scendere a mare, molti si fanno anche il bagno li. .
Un po' di storia da boomer... Una fortezza con un curriculum niente male
Prima di parlare di cocktail, due parole sul posto, perché qui la scenografia è metà del prezzo del drink. Il castello fu costruito dai veneziani per difendere gli abitanti dalle scorrerie dei pirati, e tenne botta fino al 1660, quando l'ammiraglio veneziano Morosini lo fece distruggere. Dopo la liberazione dai turchi ci aprirono la prima quarantena dell'isola, e nel 1906 un benefattore di nome Andreas Syggrou ci fece costruire la scuola elementare e piantare i pini che ancora oggi ti regalano l'ombra mentre ordini il secondo caffè.
Oggi quell'edificio è il Centro Culturale di Skiathos, con un palco per gli spettacoli estivi, ed è anche il posto dove la gente si sposa con rito civile. Mi piace l'idea: "Consy, non è fantastico la gente sposa dove un tempo si respingevano i pirati: il matrimonio è come un forte assediato, chi sta fuori fuole entrare dentro e chi sta dentro vuole uscire fuori! Consiglia, a quel punto, ha alzato gli occhi e ha detto: "Un bicchiere di vino per me... ordiniamo". Donna pratica.
Il BU: caffè all'ombra dei pini, vista da rubare
Veniamo al locale. Il BU è un café-bar all-day, e l'all-day non è marketing: apre a colazione con le uova e ti accompagna fino al cocktail della sera senza mai chiederti di andartene. Nel mezzo passa di tutto, caffè, vino, pizze in versione flatbread, insalate, tapas da spizzicare. È quel genere di posto dove ti siedi per un espresso veloce e ti rialzi tre ore dopo chiedendoti dove sia finito il pomeriggio.
Il vero protagonista, però, è la vista. Sei sulla punta della penisola, all'ombra dei pini, con davanti il mare aperto dell'Egeo e il traffico del porto che diventa spettacolo: traghetti che mollano gli ormeggi, barche a vela, yacht di gente che evidentemente ha sbagliato lavoro come noi, e i caicchi colorati che vanno e vengono. Ti siedi, ordini, e guardi. È un posto fatto apposta per non fare niente, e farlo benissimo.
Altra peculiarità sono le serate tradizionali greche... dove c'è bisogno di prenotare perchè sono a numero chiuso.
PS naturalmente, ammenochè non vogliate andare a visitare il Museo Marino di Skiathos, è un luogo da visitare di sera o all'alba.
Per il resto vi consigliamo di percorrere tutta la penisola a piedi, sono 15 minuti del vostro tempo, scoprire ogni scorcio e scendere ogni gradinata che porta al mare.
Qui si trova la 5 quinta panchina di skiathos, la più famosa di tutte. Entrando in penisola è la prima sulla destra che vi fa ammirare il vecchio porto. Oltre la panchina trovete numerose scale che vi portano a mare.
La penisola in realtà era una roccaforte veneziana costruita intorna la 1200 dai fratelli Ghizi. Per 400 anni difese Skiathos e fu distrutta solo nel 1600 con la presa di Francesco Morozini.
Marco Langella
Consiglia Vitiello
Dario Langella