Finiki
Sulla costa occidentale di Karpathos c'è un porticciolo di pescatori con annessa spiaggetta in sabbia. Finiki è così: minuscola, tranquilla, senza la pretesa di essere altro da ciò che è.
Il set di ombrelloni... chi prima arriva... meglio alloggia
Un set da due lettini più ombrellone è a cifra onesta per gli standard dell'isola. Il problema non è il prezzo, è la disponibilità: se arrivate tardi, vi tenete a dosso il sole a picco senza un filo d'ombra. Vale quindi la solita regola non scritta delle spiagge piccole e ambite: chi si sveglia presto si gode l'ombrellone, chi dorme fino a tardi si gode l'abbronzatura forzata.
Un porticciolo vero, non scenografia da cartolina
Quello che rende Finiki diversa dalle solite spiagge attrezzate è la cornice: siamo dentro un piccolo porto di pescatori autentico, non ricostruito per far contenti i turisti con la macchina fotografica. Il mare è cristallino, la sabbia invitante e intorno c'è il viavai discreto di un porticciolo che vive ancora di pesca vera. È il tipo di posto ideale per chi cerca intimità e silenzio, lontano dalle spiagge dove ogni centimetro quadrato è già occupato da un asciugamano rivendicato all'alba.
Due taverne fianco a fianco, una chiaramente sul podio
Proprio per la vocazione di porto di pescatori, qui trovate ottimo pesce nelle taverne locali. La più famosa è Delfini, il nome che sentirete ripetere più spesso. Accanto, letteralmente a fianco, c'è Mama Cuisine, che definirei con soddisfazione moderata: non è malvagia. Un complimento tiepido, lo ammetto, ma a volte la sincerità vale più dell'entusiasmo di facciata. E come nelle migliori famiglie... tra le due litiganti la terza gode.
Sul nostro podio va Capitan Spiro che non si trova sul porto ma sulla strada princiaple che porta furi dal villaggio. Leggete la recensione, la trovate tra le taverne.
Il verdetto familiare
Marco, Consiglia e Rocco promuovono Finiki per chi cerca una pausa tranquilla lontano dal caos: piccola, autentica, perfetta per una mattinata rilassata, a patto di arrivare presto.
Marco Langella
Consiglia Vitiello
Dario Langella