Diakoftis
Diakoftis è semplicemente una delle spiagge più belle dell'isola. Lo scrivo io e di solito diffido delle iperboli, ma qui è tutto vero. Sabbia chiara, mare turchese di una trasparenza che rimane impressa nei ricordi di vacanza più di certe foto sui social. Il titolo che le avevo dato tempo fa, "i Caraibi di Karpathos, ma...", contiene già la morale della storia. Quel "ma" non è lì per caso.
La strada con vista atterraggi
Per arrivarci si percorrono circa due chilometri di sterrato tranquillo a sud dell'aeroporto di Karpathos, e qui c'è un dettaglio che vale la deviazione da solo: durante il tragitto potete godervi gli aerei che atterrano sulla pista, praticamente in scala ridotta rispetto a un vero spotter aeroportuale, ma con la polvere della strada al posto del recinto. Il consiglio pratico è tenere il finestrino chiuso finché non serve davvero aprirlo.
Ora arriviamo al "ma"
Diakoftis non è grande, i lettini sono pochi. Il problema vero, quello che giustifica il "ma", è il prezzo: gli ombrelloni costano una cifra che definire folle sarebbe un eufemismo, con la prima fila che arriva a toccare i 50 euro. Non esagero se dico che è la spiaggia più cara di tutta Karpathos. E il bar/taverna sul posto non è da meno: prezzi altrettanto salati, quindi il mio consiglio spassionato è controllare il menu prima di ordinare, non dopo aver già bevuto il primo sorso. Sempre se scegliete di passare lì la giornata, cosa che non consigliamo.
La parte libera, per chi preferisce risparmiare la dignità del portafoglio
C'è anche una zona libera bella grande, senza ombrellone da pagare. La spiaggia è totalmente esposta al sole, senza un briciolo di riparo. La mia idea è semplice: passateci una mattinata prima che il caldo diventi insopportabile, godetevi il mare gratis, e lasciate la prima fila da 40 euro a chi ha meno remore a spendere. Questo consiglio è anche tattico; di pomeriggi, infatti, il vento da avest diventa molto forte e già alle 14:30 la speggia diventa spesso un mitra che lancia sabbia a profusione.
Il verdetto familiare
La bellezza di Diakoftis resta una tappa che non si può saltare con l'unica raccomandazione di arrivarci sapendo già a cosa andate incontro sul fronte prezzi. I Caraibi, in fondo, non sono mai stati economici da nessuna parte del mondo.
Marco Langella
Consiglia Vitiello
Dario Langella