Michaliou Kipos Beach
Questa spiaggia esiste per noi solo grazie a una serata di Consiglia persa a girovagare online, quando si è imbattuta in una pagina che parlava della "Spiaggia delle Conchiglie". Da lì ci siamo fatti convincere ad andare a controllare di persona e devo dire che raramente una ricerca notturna su internet ha prodotto un risultato altrettanto azzeccato.
Una taverna diventata B&B di lusso
Michaliou Kipos Beach è selvaggia, favolosa, e non attrezzata. Da diversi anni la taverna che un tempo la presidiava ha chiuso i battenti, trasformandosi in un B&B di lusso, segno che anche a Karpathos il mercato immobiliare ha le sue mode. Il mare è color smeraldo, perfetto per lo snorkeling e il fondale è di sabbia con ciottoli piccolissimi. Non aspettatevi ombrelloni o lettini: qui ci si arrangia, ma sotto la scogliera trovate riparo persino a mezzogiorno, quando altrove il sole non perdona. La spiaggia è ben coperta anche nelle giornate più ventose
Zero campo, e forse è meglio così
Il cellulare in spiaggia prende pochissimo, sotto la scogliera il segnale sparisce del tutto. Non è un difetto, è quasi un servizio: qui si va principalmente tra greci e turisti abituali dell'isola, quelli che tornano ogni anno e conoscono i posti che chi sta a Karpathos una settimana raramente riesce a scovare. Il disconnect forzato, in questo caso, fa parte dell'esperienza.
Conchiglie vecchie di milioni di anni sotto i piedi
La particolarità geologica del posto è uno strato di sedimento spesso circa 50 centimetri, pieno di conchiglie fossilizzate, alcune con la forma di grandi bivalvi che ricordano i fasolari. Parliamo di resti che risalgono a qualche milione di anni fa, da quando l'intera zona faceva parte del fondale dell'Egeo. Camminare su quella parete è un po' come sfogliare un libro di geologia con le infradito ai piedi.
Il verdetto familiare
Marco, Consiglia e Rocco, che a soli tre anni si è divertito da morire tra sabbia e conchiglie fossili, promuovono questa scoperta senza riserve: selvaggia, riparata anche col vento forte, e con una storia geologica che vale il viaggio da sola. In poche parole noi piace moltissimo, anche rocco la prima volta che siamo venuti qui (3 anni) si è divertito da morire.
Marco Langella
Consiglia Vitiello
Dario Langella