Agios Nikolaos
Sulla costa orientale di Karpathos, nel villaggio di Spoa, c'è una spiaggia che i commenti le stanno pure stretti. Agios Nikolaos è una di quelle baie che riesce nel piccolo miracolo di restare bella nonostante il successo; è come quando al ristorante paghi il conto e il cameriere greco che vi dice "no, non serve la mancia"... e tu... "perchè?".. non c'è una spiegazione, ma è così chje ti senti quando arrivi li.
Tre baie, tre destini diversi
La geografia locale è chiara e va rispettata come un rituale religioso. La prima baia è quella adiacente al porto, dove regna To Votsalo (di cui vi abbiamo già raccontato le gesta familiari nella sezione delle taverne), sabbia e ciottoli misti, comodissima, il posto per chi vuole il mare senza fare fatica per raggiungerlo. La seconda sta all'estrema sinistra, ancora ciottoli e sabbia, presidiata da uno Snack Bar che affitta ombrelloni con la nonchalance di chi lo fa da una vita. E poi c'è la terza: segreta, selvaggia, nascosta dietro il parcheggio del porto, piccolissima e favolosa, il tipo di posto che ti fa sentire un esploratore anche se in realtà l'hai trovata perché qualcuno te l'ha detto al bar.
Essendo un porticciolo, la baia è protetta dalle scogliere circostanti, il che significa acqua tranquilla e riparata anche nelle giornate ventose, ideale per nuotare e fare snorkeling senza dover lottare contro le onde come naufraghi improvvisati.
Tour, taverne e un locale liquidato con un "mah"
Da To Votsalo si organizzano anche tour privati con Pegasus verso baie incontaminate vicino ad Agios Nikolaos, Calypso Beach compresa. Nei dintorni consigliamo pure la taverna Salt And Pepper, apprezzata per i prezzi bassi e per la simpatia del proprietario, sempre gradita quando il conto non ti fa venire un infarto. To Votsalo resta comunque la più famosa e la nostra preferita. E poi c'è una terza taverna, Porto Bello. Su questa non ci sbilanciamo: mah.
Il dettaglio che vi rovina la vacanza se lo ignorate
Segnatevelo a caratteri cubitali: in tutto il villaggio si paga solo in contanti. Niente carta, niente app, niente "passo dopo con il bancomat". Se arrivate con solo venti euro in tasca e il resto sul conto corrente, preparatevi a una cena a base di aria fresca e panorama, che per carità è gratis ma non sazia.
Il verdetto di famiglia
Marco, Consiglia e Dario hanno dato il loro assenso a questo villaggio incantato. Arrivarci non è difficile, il difficile semmai è ricordarsi il portafoglio pieno prima di partire.
Marco Langella
Consiglia Vitiello
Dario Langella