Milos
Il nostro diario di Milos
Milos è un’isola greca molto strana: da un lato è rimasta abbastanza incontaminata, dall'altra le Taverne hanno fatto spazio a innumerevoli ristoranti. Tuttavia le spiagge di Milos sono uniche: tante spiagge dai colori diversi, tutte differenti tra loro. Come non amare di Milos i villaggi bomboniera e il suoi rossi tramonti.
Organizzare la vacanza su Milos non è complesso, ma non vi aspettate una Grecia economica. L'isola di Milos è comunque una metà turistica abbastanza esclusiva, quasi radical chic. Tuttavia abbiamo pian piano capito come spendere poco. Abbiamo selezionato con cura i Ristoranti e le taverne più care e avviamo evitato di prendere postazioni sui lidi. Durante le nostra vacanza su Milos ci siamo attrezzati con ombrellone e pazienza e abbiamo ricercato alberi dove ripararci dal sole. Fattibile anche se si viaggia con un bimbo piccolo come Rocco.
L'isola di Milos è da visitare e forse e la più bella delle Isole Cicladi.
Siamo rimasti sorpresi quando abbiamo scoperto che Milos è un’isola mineraria. La maggior parte delle sue terre sono di proprietà dell’azienda mineraria di Milos. Tutti gli abitanti dell’isola (molto pochi durante i mesi invernali) se non pescano e coltivano, lavorano per nell’estrazione dello zolfo. Gli abitanti di Milos sono molto legati alla propria cultura e alla loro isola. L’azienda mineraria è stata la fortuna di Milos poichè ha bloccato per anni gli investimenti stranieri ed è per questo che sull’isola si trovano pochissimi resort di lusso o multiproprietà.
Milos è un’isola lenta, diversa da Mykonos e Santorini, lontana dal caos, dalle serate della movida. È l’isola della quiete dove si va per rilassarsi, conoscere persone e dimenticarsi della propria vita.
Forse per questo è l’isola preferita da blogger e dagli influencer che vengono qui a nascondersi quando vogliono scappare dal mondo che li circonda; per noi è stato lo stesso.
Come per tutte le Cicladi il vento la va da padrona soffiando quasi sempre da Nord a Sud (il maltemi) quindi prima di decidere su che spiaggia andare vi consigliamo di scaricarvi qualche app come windfinder per non rischiare di trovare il mare mosso e la spiaggia impraticabile
Milos non è ancora completa, mancano alcune taverne e rental
Milos fù una delle prime isole delle Cycladi ad abitarsi. Secondo la mitologia greca il primo abitante fù Milos, figlio di una famiglia reale che mandò Venere sull'isola.
Nell'antichità Milos fiorì per causa della sua richezza di minerali. Abitata già dall'epoca Neolitica (7000 a.C.) divenne ricca dal opsidianos lithos (roccia ossidiana), una roccia vulcanica di color nero, molto rigida che veniva usata per costruire armi e utensili. Gli abitanti esportassero opsidianos come dimostrano i reperti trovati a Peloponnese, a Creta, in Cipro e ancora in Egitto.
Dagli primi anni dell'età del rame (2800-1100 a.C.) l'isola giocò un ruolo molto importante nel mondo Cyclade con epicentro la città Filakopis che diede il suo nome in un intero periodo archelogico. Dopo l' arrivo delle etnie Elleniche, i Dori abitarono Milos circa il 1000 a.C. Nello stesso periodo venne costruita una nuova città al posto dove oggi sta Klima.
Gli abitanti di Milos negarono “la terra e l'acqua” ai Persiani e combatterono sul lato dei Greci alla battaglia navale di Salamina ed a Platees. L'isola venne distruta dagli Ateniesi (415 a.C.) quando i suoi abitanti negarono di partecipare alla guerra del Peloponnese.
Fino il 311 a.C. Milos fece parte della Macedonia e dopo dell'Egitto. La sicurezza e la liberta sul mare che offrisse la flotta dei Tolemei, diede la possibilità di uno sviluppo economico e di un fiorimento delle arti. La famosa statua di Venere (Museo di Louvre) e il dominante Poseidon, alta 2,50m. (Museo Arheologico di Atene) sono due esempi rappresentativi di quella fiorituta.
Nel periodo Romano a Milos venne costruito il teatro (fatto di marmo). Il primo secolo si presentò il Cristianesimo e vennero costruite le Katakomves (catacombe), le più grandi in Grecia e tra le più importanti al mondo.
Il 1207, come tutte le altre isole delle Cycladi, Milos passò nelle mani dei Veneziani fino il 1580 dove i Turchi dominarono sull'isola insieme al resto dell'Egeo. In tale periodo molti pirati utilizzassero le grotte di Milos come rifugio. Milos fù una delle isole delle Cycladi che partecipò intensamente alla rivoluzione Greca contro i Tutchi. Il 1832 venne unita con lo stato Greco.
Fonte: Cyclades chamber of commerce
https://www.e-kyklades.gr/travel/tourism/milos_history?regionCd=MILOS&lang=it
Milos è dotata di un piccolo aeroporto, ma non ci sono voli diretti dall’Italia purtroppo bisogna far scalo ad Atene.
Tuttavia ci sono frequenti collegamenti giornalieri con Santorini, ma l’aliscafo impiega circa 2 ore effettuato dalla Seajet ad un costo medio di 169 euro a persona (andata e ritorno), altrimenti ci sono dei traghetti che impiegano circa 4 ore e mezza a 50 euro a persona.
Www.directferries.com
Naturalmente vi consigliamo l'aliscafo veloce della SeaJet.
ATTENZIONE: Ricordatevi che dal 2021 non si deve più ritirare il biglietto al porto ma si deve effettuare il Check-in online da 48 a 2 ore prima della partenza altrimenti non vi fanno salire e bestemmiate.
Consiglio: scalo ad Atene tutta la vita se non fate come noi che abbiamo scelto di fermarci qualche giorno a Santorini (una notte all’andata e 3 al ritorno).
Milos è un’isola non molto spartana e la maggior parte della spiagge commerciali si raggiungono tramite strada asfaltata.
Quelle più nascoste, o alcuni luoghi d’interesse, si raggiungono solo tramite strada sterrata e con qualche difficoltà.
Più che altro le spiagge ad ovest come Triades e soprattutto Agio Ioannis, che noi definiamo per eroi, si raggiungono tramite strade sterrate di montagna molto impegnative.
Ricordate che su Milos esiste una legge che vieta di percorrere qualunque strada sterrata ad ovest se non con mezzi 4X4 e la multa è anche abbastanza salata.
Per questo vi consigliamo di prendere una 4x4 o un quod anche in alternativa al motorino.
Naturalmente il quod è sempre il mezzo preferito da Marco… tanto che questo pazzo mi ha fatto guidare a me la macchina e lui per tre giorni ha noleggiato un quod per visitare i luoghi nascosti dell’isola.
Bella domanda. Noi strategicamente puntiamo sempre alla città con il porto per diversi motivi: il primo è che noleggiamo sempre fino alla mattina del giorno di partenza, quindi è necessario avere il rental vicino; il secondo è che solitamente si trovano nella zona portuale tutti i servizi.
Con Milos è stato differente perché cercavamo una casa sul mare… anzi nel mare e abbiamo scelto per la nostra prima volta una casa a Firopotamos, un villaggetto senza nulla, nello specifico Blue Mare Appartments. Tutto molto caratteristico, ma non è il massimo del comfort per chi vuole girare l'isola.
Alloggiare ad Adamas non è una cattiva soluzione: ha tutti i servizi che occorrono e si raggiungono tutte le spiagge dell’isola. I ristoranti che si trovano lungo il lungomare hanno tutti prezzi medio-alti.
Nel 2022 invece abbiamo scelto una soluzione più panoramica: il villaggio di Tripidi e più precisamente Tradictional Cyclades House...
Alloggiare a Tripidi è un'ottima soluzione se si riesce a trovare a prezzo decente perché è panoramica, ci sono alcuni dei migliori ed economici ristoranti dell'isola, la vicinanza a Plaka (uno posto con un po' di vita serale) ti consente di muoverti a piedi per il post cena e gli abitanti sono delle persone fantastiche, come la signora Maria, la nostra anziana vicina di casa innamorata di Rocco.
Pollonia è un'altra soluzione molto scelta dalle famiglia per le sue giostre, ma è piccolissima, i ristoranti hanno prezzi in media più alti e il vento la fa da padrona. Oltretutto bisogna percorrere molti più chilometri per vedere la maggior parte delle spiagge e i famosi tramonti di Plaka