Matrimoni tradizionali
Il matrimonio greco inizia nel momento delle promesse. L’uomo va a casa della donna e chiede ufficialmente la mano. Viene invitato anche il celebrante che pone le fedi nuziali nelle mani sinistre degli sposi e le benedice. Il fidanzamento acquisisce il tono di un giuramento eterno e dà inizio alla consacrazione del nuovo nucleo familiare.
Il giorno prima del matrimonio c’è la preparazione del letto nuziale alla presenza di amici, parenti e futuro marito. Viene esposta tutta la dote della sposa e 4 ragazze, rigorosamente vergini, preparano il talamo. Lo sposo lo esamina e se non è di suo gradimento è autorizzato a scomporlo e farlo rifare. Una volta preparato il talamo alla perfezione, tutti i presenti lanceranno soldi e monete sul tavolo in segno di come buon auspicio di ricchezza, mentre i bambini della famiglia presenti vengono autorizzati a saltare sul letto come auspicio di prosperità.
Il giorno delle nozze la sposa viene preparata rigorosamente dalle donne della famiglia, mentre lo sposo verrà preparato dagli uomini di casa che a turno gli daranno forti pacche sulla spalla per invogliarlo a compiere il gran passo.
La sposa viene accompagnata sottobraccio dal padre e dal fratello maggiore (o maschio più vicino in parentela) i due trascinano quasi la sposa verso l’ingresso della chiesa. Questo gesto è simbolo di sostegno e approvazione da parte dei capo famiglia. Sull’isola di Lefkada questo rito è accompagnato da musicisti che suonano musica tradizionale.
La sposa viene consegnata allo sposo fuori la chiesa. Gli sposi entrano in chiesa con in mano una candela bianca e le mani destre unite in segno della loro futura unione. Questo viene chiamato il Rito delle Candele.
Inizia poi il rituale delle fedi dove è il sacerdote a mettere all’anulare destro dello sposo e della sposa la fede nuziale, questo rito viene ripetuto 3 volte. Infatti, tutti i rituali del matrimonio greco vengono ripetuti tre volte a simboleggiare la santa trinità e il reciproco scambio di voti degli sposi.
Gli sposi vengono incoronati dai Kumbari (testimoni) con una ghirlanda di fiori bianche pietre preziose le ghirlande sono unite tra di loro con un nastrino bianco. Le ghirlanda vengono poste sul capo degli sposi per 3 volte. Da notare il termine Kumbare utilizzato ancora oggi nel dialetto napoletano per indicare il testimone ad un evento religioso come matrimonio, cresima o battesimo.
Il matrimonio finisce con i tre giri attorno all’altare fatti insieme al celebrante. Il matrimonio ortodosso, a differenza del nostro crisitano, non ha valore giuridico.
Il ricevimento è la parte più ricca di Folklore: ricordiamo tutti che il matrimonio greco è famoso per la rottura dei piatti. Si inizia con un piatto colmo di soldi, grano e caramelle rotto ai piedi degli sposi e poi a turno i parenti possono iniziare a rompere piatti in onore degli sposi tra balli e canti. Non esistono buste pieni di soldi, ma soldi lanciati all’aria sugli sposi o appuntati sui loro vestiti mentre ballano. Grande fatica a fine festa per raccogliere tutti i soldi lanciati a terra.
I matrimoni più complessi e belli sono visibili sull’Isola di Lefkada.